“Non ho una teoria dei sogni – da dove vengono, cosa vogliono dire, da cosa sono prodotti. E allo stesso modo non ho teorie dei sintomi, delle nevrosi, della follia, della salute psichica. E nemmeno conosco le cause di tutti i fenomeni con cui vengo in contatto ogni giorno nella pratica professionale. Non so cosa causi gli eventi che i miei pazienti mi raccontano, e non me ne preoccupo. Non attribuisco all’abuso di un padre o all’abbandono di una madre una relazione di tipo causa-effetto. Invece, studio il fenomeno. Osservo quello che si presenta – i problemi, le immagini, il dolore, i rovesci del destino – cercando di preservare il fenomeno dalle spiegazioni, per concentrarmi su quello che vedo. Prendo ogni cosa per come appare. Cerco di mettere in pratica quello che da sempre la filosofia orientale ed occidentale ci hanno insegnato, e cioè che il nesso di causa-effetto è illusorio. Dirò di più: esso diventa il modo di non affrontare il fenomeno che ci sta di fronte.” – J. Hillman