“Chi entra nella propria sfera personale deve procedere a tentoni, intuire la propria strada pietra per pietra. Con il medesimo amore deve abbracciare le cose vili e quelle preziose. Una montagna può essere un niente, e un granello di sabbia può celare dei regni, oppure no. Devi deporre ogni giudizio, persino il giusto, ma soprattutto l’orgoglio, anche se è fondato sui meriti. Oltrepassa il varco sentendoti totalmente povero, misero, umile e ignorante. Volgi la tua ira contro te stesso, perchè sei solo tu a impedirti di vedere e di vivere. La scena dei misteri è tenue come l’aria e come fumo sottile, e tu invece sei materia grezza, dotato di un peso molesto. Fatti però aprire la strada dalla tua speranza, che è il tuo bene più alto e il tuo supremo potere, fà che essa ti serva da guida nel mondo dell’oscurità, perchè è simile, nella sostanza, alle forme di quel mondo” C.G.Jung “Il libro Rosso”